Vecchie e nuove migrazioni

 

 

Continuano nella giornata di domani, domenica 5 agosto 2018, le iniziative del Narin Camp, organizzato dall’associazione TDF Mediterranea (n.d.r. Terra del Fuoco – Mediterranea) in collaborazione con l’associazione Treno della Memoria e il patrocinio dei comuni di Castrignano del Capo, Castrignano dei Greci e Andrano.

Il tema della giornata di domani – che si svolgerà sul lungomare della Marina di Andrano – sarà quello dell’emergenza migratoria, ma non soltanto. Si parlerà di emigrazione sotto vari punti di vista, già a partire dai workshop che si svolgeranno a partire dalle 17.30 del pomeriggio. Uno dei workshop sarà dedicato al tema dei diritti umani con un focus più attento sui diritti dei migranti, dal titolo “Emergenza migratoria o emergenza democratica? Migrazioni e violazione dei diritti umani: il caso europeo”, e vedrà come relatore il prof. Antonio Ciniero, docente di sociologia delle migrazioni dell’Università del Salento. Contestualmente, in un altro incontro, si parlerà delle “Politiche migratorie in Europa”, con la prof.ssa Entela Cukani, docente di Fondamenti di Diritto Europeo presso la scuola per le professioni legali “V. Aymone” dell’Università del Salento. Con la prof.ssa Cukani saranno approfondite, in particolare, le politiche migratorie di tre Paesi: Italia, Germania e Regno Unito.

La giornata si concluderà in località “La Botte”, sempre a Marina di Andrano, con lo spettacolo “Lireta. A chi viene dal mare”, con la regia di Mario Perrotta. La storia è tratta dal diario di Lireta Katiaj e altri milioni di diari mai scritti e narra le vicende di una donna che, insieme col compagno e la bimba di soli tre mesi, decide di attraversare l’Adriatico a bordo di un gommone, in cerca di un futuro migliore.

 

Il Narin Camp, che proseguirà fino all’11 agosto presso il “Camping Santa Maria di Leuca”, ha l’obiettivo di rilanciare l’attivismo giovanile e stimolare una presa di coscienza sulle questioni più importanti del nostro periodo storico, caratterizzato sempre più da un clima politico di chiusura e di resistenza alle varie forme di pensiero critico. Ogni giornata ha un focus sul quale si concentreranno le iniziative con la partecipazione giornalisti, autori e docenti provenienti da tutta Italia, chiamati a dare una chiave di lettura approfondita alle tematiche del Narin.

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